Web 2.0 - Corrado Sbano 2.0

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Web 2.0



Dal 2004, il termine "Web 2.0" caratterizza le modifiche verso il social web, in particolare dei modelli di business attuali sul World Wide Web, riflettendo in un certo modo il passaggio dall'era moderna a quella che alcuni definiscono post-moderna.

Oggi viviamo un epoca in cui ogni individuo vuole essere protagonista e ama confrontare le proprie idee con quelle degli altri. Il modo di comunicare "da uno a molti", tipico del Web 1.0 e della comunicazione di massa tradizionali, è diventata comunicazione "da molti a molti". Volendone citare alcune: la televisione, come la radio, hanno cambiato il loro modo di monopolizzare i loro contenuti, scegliendo un sistema più interattivo con cui coinvolgere il pubblico. Nei Talk Show, per esempio, il pubblico è sempre più partecipe con interventi da casa attraverso l'invio di email che vengono spesso lette e commentate in tempo reale, o attraverso i twits che vengono inviate alla pagina Twitter del programma in questione.

Anche il modo di fare business è cambiato: il mercato oggi è fortemente influenzato dalla "percezione" del prodotto, la dove oggi si tende a creare un maggiore interattività per invogliare il cliente all'acquisto o alla preferenza di un determinato Brand. Advergames, blog aziendali di ricette e informazioni su prodotti food & beverage, promozioni online, Virtual Stores, sono tutti strumenti 2.0 di un modo di comunicare al cliente che egli non è più il semplice aquirente passivo di questo o quel prodotto purchè sia in promozione; bensì egli viene seguito, ascoltato e spesso premiato per la sua fedeltà al quel determinato Brand o servizio.

Non solo: oggi è il cliente che con le sue scelte e il suo giudizio arriva ad influenzare il prodotto al punto da indurre le aziende a necessitare della sua collaborazione attiva. Questo è possibile grazie all'interattività offerta dal Web 2.0.


"Basta una critica negativa espressa da una voce autorevole e seguita nel web, per influenzare negativamente i tuoi clienti e rovinare il tuo Brand."


 

Effetti della viralità sul web.
E' il caso di Dave Carrol, musicista canadese, e la  "United Breaks Guitars", una canzone di protesta suonata insieme alla sua band, Figli di Maxwell. Si racconta una vera e propria esperienza di vita di come la sua chitarra fu rotta durante un viaggio su United Airlines nel 2008, e la successiva reazione della compagnia aerea. Alla sua uscita, il 6 Luglio 2009, la canzone divenne subito popolarissima su YouTube e iTunes, raggiungendo 500,000 visitatori in soli tre giorni, e fu un vero imbarazzo per la compagnia aerea americana.

 



Ne deriva che la comunicazione statica tipica del Web 1.0, in cui le aziende la facevano da padrone nel gestire e monopolizzare la comunicazione alla massa, senza dare a quest'ultima la possibilità di manifestare le proprie scelte o le proprie idee, è stata gradualmente rimpiazzata da una forma nuova di comunicazione più "interattiva".

Ma da dove è nata questa evoluzione?

A partire dai primi anni del 2000, fanno la loro comparsa una serie di programmi ad elevato contenuto di interazione tra il sito web e l'utente: blog, i forum, le chat, i wiki.
A questi si sono aggiunte le nuove piattaforme di condivisione di media come Flikr, YouTube, Napster, fino ad arrivare alla comparsa dei primi social networks: My Space, Facebook, Twitter, LinkedIN, Google+, ecc.
Questo ha fatto si che nascesse
una seconda generazione del World Wide Web che si concentra sulla capacità delle persone di collaborare e condividere informazioni online.

Tim O'Reilly, fondatore della O'Reilly Media, da la segente definizione di Web 2.0:

"È possibile visualizzare il Web 2.0 come un insieme di principi e pratiche che legano insieme un vero e proprio sistema solare di siti ad una distanza che varia dal nucleo."
(cit. O'Reilly Network, 30 settembre 2005)




 Una rappresentazione grafica del sistema Web 2.0, descritto da Tim O'Reilly.

Ciò che contraddistingue il Web 2.0 è quindi la creazione di contenuti che vengono collocati in rete e che vengono condivisi attraverso l'interazione tra gli utenti del web. Più i contenuti sono interessanti, creativi, accattivanti, di tendenza, più essi diventano virali e condivisi tra milioni di utenti in tempi più o meno brevi.

Ne deriva che anche la comunicazione aziendale ha dovuto adattarsi a questo nuovo trend creativo, adottando strategie di marketing che permettono all'azienda di interfacciarsi direttamente con i propri clienti in modo più interattivo e sensazionale. Negli ultimi tempi infatti si è molto diffusa la pratica del Non-Conventional Marketing (altrimenti nota come Guerrilla Marketing) per definire il nuovo trend di comunicazione da parte delle aziende.


"una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso costo ottenuta attraverso l'utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull'immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali."   
(cit. Jay Conrad Levinson - Guerrilla marketing. Mente, persuasione, mercato - 2007)


 
 
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